Festa dei Popoli: domenica 24 maggio la “Montagnola” diventa il cuore del mondo
Colori, profumi, musica, racconti e tradizioni da ogni angolo del pianeta: domenica 24 maggio 2026 il parco “La Montagnola” di San Concordio in Contrada si trasformerà in un grande spazio di incontro e condivisione grazie alla Festa dei Popoli, appuntamento ormai simbolo di integrazione e partecipazione per tutta la comunità lucchese.
Dalle ore 16:00 alle 22:00, famiglie, bambini, giovani e cittadini saranno protagonisti di un pomeriggio speciale dedicato alla ricchezza delle culture che rendono San Concordio e Lucca sempre più una città aperta al mondo.
L’evento, coordinato dalla Caritas Diocesana di Lucca con il patrocinio del Comune di Lucca, nasce da un percorso costruito insieme a numerose realtà del territorio: l’Istituto Comprensivo “Ungaretti”, la parrocchia di San Concordio, le comunità straniere e tante associazioni locali che, anno dopo anno, contribuiscono a dare vita a una vera festa della convivenza. Saranno organizzati giochi per bambini, attività per ragazzi ed adulti a cura di associazioni attive nel quartiere.
Il programma sarà ricco e coinvolgente. Nell’area spettacoli si alterneranno danze, musiche, canti e testimonianze provenienti da diverse tradizioni del mondo, offrendo al pubblico un viaggio emozionante tra culture e popoli.
Spazio anche ai sapori con l’area degustazioni dal mondo, dove sarà possibile assaporare piatti tipici di Albania, Algeria, Senegal, Marocco, Ucraina, Filippine, Tunisia, Sri Lanka, Nigeria e di molte altre nazioni. Non mancherà l’area tè con il tradizionale tè marocchino, caffè etiope, mentre nell’area della bellezza sarà possibile provare tatuaggi all’henné e treccine africane.
Grande attenzione sarà dedicata anche ai più piccoli grazie alle attività organizzate dalle associazioni e dall’Istituto Comprensivo “Ungaretti”:
dall’“Angolo delle favole dal mondo” al progetto interdisciplinare “Gli occhi del cuore”, dedicato alla solidarietà attraverso parole e musica (classe 2 G).
Per i più piccoli: “Kamishibai: racconti in valigia” che non sono solo una lettura, ma un viaggio dove le immagini scorrono e le parole incantano.
Le classi 3A e 3E della scuola secondaria di primo grado, con la collaborazione di tutte le classi terze, organizzano il “Mercatino dell’usato” contro la cultura dello scarto.
L’iniziativa prende spunto da un tema centrale nel magistero di Papa Francesco: la “cultura dello scarto”, cioè quella mentalità consumistica e utilitaristica che porta a considerare inutili o privi di valore gli oggetti, ma anche le persone più fragili, come anziani, poveri, disabili e malati, quando non producono profitto o efficienza.
Attraverso il mercatino, gli studenti desiderano promuovere il valore del riuso, della solidarietà e del rispetto per le persone e per l’ambiente, contrastando lo spreco e valorizzando ciò che spesso viene scartato troppo facilmente.
La Festa dei Popoli si conferma così non solo un evento di intrattenimento, ma un’occasione concreta per costruire relazioni, abbattere distanze e celebrare il valore della diversità come ricchezza condivisa.
La Referente Pace e Legalità
Prof.ssa Maria Perna
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