“Il Ribelle” conquista gli alunni della scuola secondaria di I grado “L. Da Vinci” di Lucca: applausi e commozione per l’intensa interpretazione di Gaia Perretta
Una mattinata di teatro civile capace di lasciare un segno profondo negli studenti della scuola secondaria di primo grado “L. Da Vinci”.
L’8 maggio 2026 alcune classi dell’istituto hanno assistito allo spettacolo Il Ribelle – Peppino Impastato, scritto e diretto da Giovanni Gentile e magistralmente interpretato da Gaia Perretta della Compagnia Penta Teatro APS.
Un monologo intenso, vibrante, della durata di un’ora e dieci minuti, che ha restituito al pubblico la voce e il coraggio di Peppino Impastato, giovane simbolo della lotta contro la mafia, assassinato per aver scelto la strada della verità e della libertà.
Sul palco, Gaia Perretta ha dato vita a una performance di straordinaria forza emotiva. Con una presenza scenica potente e autentica, l’attrice è riuscita a trascinare gli alunni dentro il dramma umano e civile di Impastato, alternando intensità, dolore e speranza in un crescendo di emozioni che ha coinvolto profondamente l’intera platea.
Silenzio assoluto durante i passaggi più drammatici, occhi lucidi nel racconto dell’uccisione di Peppino e, al termine dello spettacolo, un lungo e caloroso scroscio di applausi ha testimoniato l’impatto dell’esperienza vissuta dai ragazzi.
Il Ribelle non si è rivelato soltanto uno spettacolo teatrale, ma una vera testimonianza civile. Attraverso una narrazione intima e incisiva, gli alunni sono stati accompagnati in un percorso di riflessione sul significato della legalità, della responsabilità personale e dell’impegno contro ogni forma di indifferenza e complicità.
Al termine della rappresentazione, la professoressa Maria Perna, referente Pace e Legalità dell’istituto G. Ungaretti ha voluto salutare con emozione l’attrice, sottolineandone “la straordinaria empatia, la forza interpretativa e la profonda convinzione civile”, certa che l’eco delle sue parole “resterà a lungo nella memoria dei nostri alunni”. Gaia Perretta è stata capace di trasformare il teatro in memoria viva e partecipazione emotiva.
Per i nostri alunni è stata molto più di una partecipazione ad uno spettacolo: un’esperienza di crescita umana e culturale che ha ricordato a tutti come la legalità non sia un concetto astratto, ma una scelta quotidiana da costruire con coraggio, consapevolezza e responsabilità.
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