L’8 maggio 2026, alcune classi della scuola secondaria di primo grado “L. Da Vinci” prenderanno parte a un’esperienza teatrale di forte impatto civile ed educativo: lo spettacolo Il Ribelle – Peppino Impastato, scritto e diretto da Giovanni Gentile e interpretato da Gaia Perretta della Compagnia Penta Teatro APS.
Un monologo intenso della durata di 1 ora e 10 minuti che restituisce voce, corpo e memoria a Peppino Impastato, giovane attivista siciliano che ebbe il coraggio di ribellarsi a un contesto familiare e sociale segnato dalla cultura mafiosa, pagando con la vita la sua scelta di verità e giustizia.
Il Ribelle non è solo uno spettacolo: è un atto di testimonianza, un racconto potente e struggente che chiama le nuove generazioni a confrontarsi con il valore della responsabilità, della libertà e dell’impegno civile. Attraverso una narrazione intima e incisiva, il pubblico viene guidato nel percorso umano e politico di Impastato, simbolo di una resistenza che non arretra.
Le parole di Paolo Borsellino risuonano come un monito e una direzione:
“Dobbiamo creare un movimento culturale di giovani che abitui tutti a sentire il fresco profumo della libertà e che si opponga al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”
Un messaggio che trova piena realizzazione nella vita e nell’esempio di Peppino Impastato, e che oggi più che mai interpella le coscienze.
La partecipazione degli studenti rappresenta un momento fondamentale di crescita culturale e civica, un’occasione concreta per trasformare la memoria in impegno e la conoscenza in consapevolezza.
Perché la legalità non è un concetto astratto: è una scelta quotidiana.
Prof.ssa Maria Perna (Referente Pace e Legalità)
0